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giovedì 7 agosto 2014

Come un insetto una sera d'estate


Pazza di rabbia
una libellula
strappa le ali
fino a morire
contro un banale
globo di luce.

Cosa ti acceca?
Vedi il tuo amore?
È religione?
Non mi rispondi.
Sbatti la testa
pazza di rabbia.

(Poesia misteriosa
è il suo sacrificio
che mi ammonisce.)

martedì 6 maggio 2014

La lavagna e il gesso

Una poesia-parodia che mi è stata ispirata da La bicicletta di Roberto Piumini, studiata dai miei allievi durante una loro lezione di italiano.

La lavagna e il gesso

martedì 1 aprile 2014

Prove di haiku

Tre versi soli.
Vibrano le stagioni.
Prova d'haiku.


Cielo ruggente
di liquidi petali.
Ecco l'autunno.


L'arcobaleno
colorerà la neve.
Apro l'astuccio.

martedì 4 febbraio 2014

Imitando Cecco Angiolieri. S'i'fosse Cielo...

Per un lavoro a scuola ho provato a scrivere un sonetto che imita il celebre S'i'fosse foco di Cecco Angiolieri.

Ho cercato di rispettarne l'endecasillabo e lo schema delle rime, i riferimenti alla natura nella prima strofa e i riferimenti ai poteri sacro e temporale nella seconda; nella terza ho mantenuto Morte e Vita, mentre nell'ultima ho usato il cosiddetto senhal, due parole che nascondono il mio nome, ma non ho resistito a virare più verso una sfera morale invece di seguire uno spirito comico e dissacrante più tipico di Cecco. (Forse mi hanno influenzato i tempi che corrono...)

Ecco il risultato.