lunedì 11 agosto 2014

Mozart sublime, rigoroso e... volgare!

Il divertimento che Mozart traeva dalle volgarità non si evince solo dalle sue lettere, ma anche dalla sua musica.

Il contenuto dei testi dei brani a seguire spesso è solo "Leccami il culo" o simili e viene espresso attraverso canoni rigorosissimi.

Non tutte le musiche sono mozartiane, al contrario tutti i "testi" probabilmente lo sono, e comunque gli ultimi canoni (K. 559-560-561) sono delle chicche musicali veramente imperdibili, anche per la capacità di integrare il rigore di una tecnica difficile e antica come il canone con la scrittura brillante e moderna di un'opera buffa.

(Dovremo aspettare il finale fugato del Falstaff di G. Verdi per ritrovare un'operazione paragonabile, ma sarà tutta un'altra storia, borghese, con nulla di volgare).

domenica 10 agosto 2014

Le canzoni dei Ragazzi di vita

Pier Paolo Pasolini
I personaggi di Ragazzi di vita (pubblicato nel 1956) di Pier Paolo Pasolini spesso nel corso del romanzo cantano per i motivi più vari: passare il tempo, infastidire qualcuno, obbedire a qualcuno che impone di cantare minacciando...

È l'unica forma di musica che si ascolta nel libro, tutto il resto sono rumori sgradevoli di città, come quelli di trasporti, della folla, delle fabbriche, oppure il silenzio più desolato della miseria o delle solitudini; solo il fiume ha un suono confortante, estraneo, naturale, e forse per questo attira continuamente i ragazzi al bagno nelle sue acque, per quanto esse siano inquinate e impietose.

giovedì 7 agosto 2014

Come un insetto una sera d'estate


Pazza di rabbia
una libellula
strappa le ali
fino a morire
contro un banale
globo di luce.

Cosa ti acceca?
Vedi il tuo amore?
È religione?
Non mi rispondi.
Sbatti la testa
pazza di rabbia.

(Poesia misteriosa
è il suo sacrificio
che mi ammonisce.)

mercoledì 6 agosto 2014

La simbologia del cane Bendicò

foto https://www.flickr.com/people/loungerie/
"Fai attenzione: il cane Bendicò è un personaggio importantissimo ed è quasi la chiave del romanzo"
(G. Tomasi di Lampedusa, lettera del 30 maggio 1957 al barone Enrico Merlo di Tagliavia)

Ho letto questa frase nell'introduzione al romanzo Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e mi ha subito molto colpito, per cui ho deciso di seguire (come un segugio?) proprio l'alano Bendicò per tutto il romanzo.

domenica 3 agosto 2014

Händel non ha scritto Follie


G. F. Händel
La Sarabanda dalla Suite n. 4 per clavicembalo di G. F. Händel, resa celeberrima nella versione arrangiata per orchestra dal film Barry Lyndon di Stanley Kubrick, ad una analisi seria ed approfondita non può essere considerata una delle tante elaborazioni create, soprattutto in epoca barocca, sul tema della Follia di Spagna.

sabato 2 agosto 2014

Follie barocche (e non)

Le più importanti elaborazioni sul tema della Follia di Spagna, composte in epoca barocca e successivamente.
Per approfondimenti teorici e ulteriori citazioni del tema consultare la pagina di Wikipedia oppure http://www.folias.nl/

Tema della Follia di Spagna