domenica 15 febbraio 2015

Le ultime note di Mozart

Lacrimosa dies illa,
Qua resurget ex favilla,
Judicandus homo reus.

(Dal testo del Lacrimosa 
del Requiem di Mozart)


Eccole. Le ultime note di Mozart sul manoscritto del Requiem K. 626, un titolo (Requiem, come riposo eterno) perfetto per un'ultima opera di un compositore prolifico e geniale come Mozart, da cui avremmo voluto un numero infinito di capolavori, ancora più drammatica poiché incompiuta, interrotta proprio dall'ineluttabile riposo della morte, e un numero (626) che non appare freddo come quello di un catalogo qualsiasi, sappiamo infatti quanti capolavori scritti da quell'uomo straordinario abbiamo ascoltato prima di arrivare a questo.

sabato 14 febbraio 2015

Il primo discorso del muto

Quando i nazisti presero i comunisti,
io non dissi nulla
perché non ero comunista.
Quando rinchiusero i socialdemocratici
io non dissi nulla
perché non ero socialdemocratico.
Quando presero i sindacalisti,
io non dissi nulla
perché non ero sindacalista.
Poi presero gli ebrei,
e io non dissi nulla
perché non ero ebreo.
Poi vennero a prendere me.
E non era rimasto più nessuno che potesse dire qualcosa.

Martin Niemöller


- Ora devi parlare.
- Non posso.
- Devi. E' la nostra sola speranza
- Speranza...
(Da Il grande dittatore di Charlie Chaplin)


Il finale del grande dittatore di Chaplin è in primo luogo un esempio storico potentissimo di coscienza civile e partecipazione politica. Poi è anche un pezzo di storia del cinema nello specifico, magari anche di storia dell'arte o della letteratura, ma in primo luogo un esempio per tutti.

sabato 15 novembre 2014

La pecora nera di Tempi Moderni

Words like violence
Break the silence
Come crashing in
Into my little world
Painful to me
Pierce right through me
Can't you understand 
Oh, my little girl?

All I ever wanted
All I ever needed
Is here in my arms
Words are very unnecessary
They can only do harm

Vows are spoken
To be broken
Feelings are intense
Words are trivial
Pleasures remain
So does the pain
Words are meaningless
And forgettable

All I ever wanted
All I ever needed
Is here in my arms
Words are very unnecessary
They can only do harm

Enjoy the silence
(Depeche Mode)

Nella prima scena del film Tempi Moderni (1936) di Charlie Chaplin si vede un gregge di pecore dall'alto, mentre si dirigono tutte quante verso il basso. Tra esse passa quasi inosservata una pecora nera nel mezzo.

domenica 5 ottobre 2014

Addio, mascherine.

"Addio, mascherine!" rispose il burattino. "Mi avete ingannato una volta, e ora non mi ripigliate più."
"Credilo, Pinocchio, che oggi siamo poveri e disgraziati davvero!". "Davvero!" ripeté il Gatto.
"Se siete poveri, ve lo meritate. Ricordatevi del proverbio che dice: "I quattrini rubati non fanno mai frutto". Addio, mascherine!"
"Abbi compassione di noi!...". "Di noi!..."
"Addio, mascherine! Ricordatevi del proverbio che dice: "La farina del diavolo va tutta in crusca"."
"Non ci abbandonare!...". "...are!" ripeté il Gatto.
"Addio, mascherine! Ricordatevi del proverbio che dice: "Chi ruba il mantello al suo prossimo, per il solito muore senza camicia"."
(C. Collodi, Pinocchio, cap. XXVI)

In tempi di riflessione sul mondo della scuola da parte del governo e della collettività con metodi più o meno discutibili per la loro efficacia o sensatezza, ho rivisto il Pinocchio di Carmelo Bene.

La rappresentazione ribalta completamente i punti di vista del libro di Collodi, anche in modo provocatorio, com'è quasi normale aspettarsi da quest'attore.

lunedì 11 agosto 2014

Mozart sublime, rigoroso e... volgare!

Il divertimento che Mozart traeva dalle volgarità non si evince solo dalle sue lettere, ma anche dalla sua musica.

Il contenuto dei testi dei brani a seguire spesso è solo "Leccami il culo" o simili e viene espresso attraverso canoni rigorosissimi.

Non tutte le musiche sono mozartiane, al contrario tutti i "testi" probabilmente lo sono, e comunque gli ultimi canoni (K. 559-560-561) sono delle chicche musicali veramente imperdibili, anche per la capacità di integrare il rigore di una tecnica difficile e antica come il canone con la scrittura brillante e moderna di un'opera buffa.

(Dovremo aspettare il finale fugato del Falstaff di G. Verdi per ritrovare un'operazione paragonabile, ma sarà tutta un'altra storia, borghese, con nulla di volgare).

domenica 10 agosto 2014

Le canzoni dei Ragazzi di vita

Pier Paolo Pasolini
I personaggi di Ragazzi di vita (pubblicato nel 1956) di Pier Paolo Pasolini spesso nel corso del romanzo cantano per i motivi più vari: passare il tempo, infastidire qualcuno, obbedire a qualcuno che impone di cantare minacciando...

È l'unica forma di musica che si ascolta nel libro, tutto il resto sono rumori sgradevoli di città, come quelli di trasporti, della folla, delle fabbriche, oppure il silenzio più desolato della miseria o delle solitudini; solo il fiume ha un suono confortante, estraneo, naturale, e forse per questo attira continuamente i ragazzi al bagno nelle sue acque, per quanto esse siano inquinate e impietose.

giovedì 7 agosto 2014

Come un insetto una sera d'estate


Pazza di rabbia
una libellula
strappa le ali
fino a morire
contro un banale
globo di luce.

Cosa ti acceca?
Vedi il tuo amore?
È religione?
Non mi rispondi.
Sbatti la testa
pazza di rabbia.

(Poesia misteriosa
è il suo sacrificio
che mi ammonisce.)

mercoledì 6 agosto 2014

La simbologia del cane Bendicò

foto https://www.flickr.com/people/loungerie/
"Fai attenzione: il cane Bendicò è un personaggio importantissimo ed è quasi la chiave del romanzo"
(G. Tomasi di Lampedusa, lettera del 30 maggio 1957 al barone Enrico Merlo di Tagliavia)

Ho letto questa frase nell'introduzione al romanzo Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e mi ha subito molto colpito, per cui ho deciso di seguire (come un segugio?) proprio l'alano Bendicò per tutto il romanzo.

domenica 3 agosto 2014

Händel non ha scritto Follie


G. F. Händel
La Sarabanda dalla Suite n. 4 per clavicembalo di G. F. Händel, resa celeberrima nella versione arrangiata per orchestra dal film Barry Lyndon di Stanley Kubrick, ad una analisi seria ed approfondita non può essere considerata una delle tante elaborazioni create, soprattutto in epoca barocca, sul tema della Follia di Spagna.

sabato 2 agosto 2014

Follie barocche (e non)

Le più importanti elaborazioni sul tema della Follia di Spagna, composte in epoca barocca e successivamente.
Per approfondimenti teorici e ulteriori citazioni del tema consultare la pagina di Wikipedia oppure http://www.folias.nl/

Tema della Follia di Spagna